sabato 7 luglio 2012

Scipione, Caronte..come di rebbe la Hack: "é ma un caldo boia!!"

Sono giorni di grande fermento rivoluzione  cambiamenti apatia.
Apatia totale.
Non so voi, ma a me questo caldo mi uccide, mi scioglie anche i pensieri, non gliela fanno.
Non gliela fo.
Ieri ho raggiunto l'apice.
Sono stata malissimo.
la mattina ho portato Pimpi ad un parco giochi con i suoi amichetti inglesi.
Siamo partiti, manco una gita organizzata.
Seggiolino per la Pimpi, ovetto per la piccola, alza sedile per il giovanotto, mamma inglese e viaaa...
Pochi km è? In linea d'aria 2...
Un caldo boia ci ha agguantato appena arrivati, la mia amica inglese, mi diceva: "ti vedo confusa"e io davo la colpa al fatto che non avevo preso il caffè.
Mentre me lo dice si siede perchè le gira la testa.
Dopo un'ora ci guardiamo e scappiamo verso casa abitiamo nello stesso palazzo.
Comincia ad aumentare la confusione mentale e un unico mantra: non ce la faccio.
Mangia la Pimpi, mi faccio una pasta, addormento la bimba.
Mi sale il mal di testa..
Faccio l'eroe come dice mamma e non prendo farmaci, mi butto sul divano.
Pimpi si sveglia prestissimo, la prendo in silenzio perchè Francesco riposava in vista della notte.
La tiro su e prendo una tachipirina, mi sale il vomito.
Mi sale il panico, non so perchè, ma mi prende il panico.
Scendo da mia suocera e quando mi apre e la vedo, scoppio in lacrime, lei si spaventa poverina, le passo la bimba e volo nel letto, mi alzo vomito, mi scoppia la testa,mi scoppia, mi fa malissimo e il dolore mi fa aumentare il vomito, vomito, mi scoppia la testa, vomito, mi sento svenire, sudo freddissimo, ho freddo, sudo vomito....e così via.
Dopo tre ore così, decide di chiamare il medico il quale ci dice cosa fare, mi passa il vomito di conseguenza il mal di testa, alle 20 e 30 riprendo conoscenza e piano piano torno a vivere.
Tutto questo mi ha scatenato nel delirio  del dolore delle riflessioni tristissime.
Ho pensato a quelle mamme malate, ma malate davvero.
Quando la mia bimba veniva in camera chiedevo di portarla via, non ce la facevo e allo stesso tempo mi si spezzava il cuore...
Mi sono venuti bruttisimi pensieri che non voglio nemmeno scrivere.

Oggi sono tutta a pezzi, ma sto bene e lo voglio dedicare alla mia Famiglia.


giovedì 21 giugno 2012

Pronti attenti...mare!!!

Ebbene si!!
Ce l'abbiamo fatta!!
O meglio ce l'ho fatta a vincere tutte le mie paure e ansie da prima volta al mare e ci siamo lanciate,
é andata benissimo e ci siamo divertite tantissimo, la sera ci ha raggiunto anche papino e abbiamo cenato al fresco con la brezza del mare...che bello!!!
Noi andiamo al mare al bagno dei Vigili del Fuoco, è bellissimo, una grande comune come dice France! Ci sono tutte le comodità, ombrelloni, sdraio, lettini, ma non c'è un tuo...oggi ti tocca in prima fila domani chissà!!
Le cabine non sono personali, ma ci sono 3 grandi spogliatoi fatti a capannine da spiaggia tropicale...adorabili!! Le docce calde, sono due, e c'è un bagno.
La cosa più bella è la grande cucina comune, stupenda!
In più ci sono dei bellissimi tavoli di legno con le panche tutti ombreggiati a cui mangiare!!
Inoltre ci sono un forno a legna  (per fare le pizze yummyyyyy )e un barbecue.
Non ci manca proprio niente, e tutta questa convivialità spinge alla pulizia alla precisione e al rispetto degli altri perchè niente è di nessuno e tutto è di tutti!!

Buon mare a tutti!!


martedì 12 giugno 2012

L'Amore ai tempi della crisi..

I soldi non fanno la felicità.
Vero verissimo...ma è altrettanto vero che aiutano a stare tranquilli.
E per soldi non intendo taaaanti soldi, intendo i soldi per campare, per arrivare a fine mese, per dire posso scegliere cosa MANGIARE.
Aiutano anche la stabilità emotiva, l'equilibrio psichico che non ti fa temere per tuo figlio, non per comprargli QUEL vestitino, ma per comprargli UN vestitino.
Ho sempre sostenuto e lo sostengo tutt'ora che lo stiamo vivendo sulla nostra pelle, che si può vivere in tanti modi.
Noi non siamo mai stati grandi spenditori, ci piace viaggiare e quindi se possiamo li mettiamo lì, non ci interessano i vestiti, macchine ecc.
Però ogni tanto a mangiare fuori ci andavamo, così come al cinema.
Adesso dobbiamo scegliere e ormai è diventato rinunciare.
Io mi chiedo, ma se una coppia non è unita, non è affiatata, non si ama follemente...può resistere a tutto ciò?
Può una famiglia non sgretolarsi sotto il peso di questa lotta alla sopravvivenza?
E' difficile, ma posso garantirvi che se c'è l'Amore, quello vero...ci si può fare.
Noi lo stiamo facendo aggrappandosi l'uno con l'altro nei momenti di più sconforto e ci tiriamo su a vicenda...non ci manca niente, è vero...ma non possiamo fare progetti e questo per una giovane coppia è veramente frustrante.
L'Amore ai tempi della crisi è un amore forte e unico che ti unisce ancora di più...
come questo vento che oggi sbatte sulle finestre a ricordarci che siamo Vivi e siamo Forti.