
Non mangiare animali è stata una scelta fatta con gli occhi e con il cuore.
Durante i miei studi sono stata spesso negli allevamenti e nei macelli.
Non so quale dei due posti sia il peggiore.
Nell'allevamento affrontano una "vita" breve di stenti e di sofferenza senza la minima garanzia di una vita etologicamente corretta.
Non c'è possibilità di contatto, di svolgere cure parentali, di allattare, di comunicare. Sono sovraffollati e l'alimentazione non è corretta se non addirittura forzata.
Nei macelli c'è la morte, è palpabile...e loro lo sentono.
Per non parlare della fase intermedia, quale il trasporto, spesso contornata da atroci sofferenze.
Tutto ciò è vero.
E' la semplice verità vista con i miei occhi.
Perciò nel lontano 1998, sono diventata vegetariana.
E' stata una scelta etica e successivamente di salute.
Non voglio partecipare a questo massacro, voglio sentirmi bene con me stessa, ogni giorno poter dire con il cuore sgombro: io amo gli animali.
Non sono una persona che cerca di convincere gli altri, anzi odio chi lo fa.
Però posso certamente dire a chi per vari motivi non vuole o non può essere vegetariano che si può scegliere di mangiare meno carne, meno uova e soprattutto scegliere quelli allevati con meno sofferenza.
Basta leggere le etichette, cercare la carne biologica e le uova di galline allevate a terra.
La carne biologica, infatti, non è una scelta legata solo alla nostra salute, è vero che gli animali allevati in questo modo mangiano meglio e sano (solo colture biologiche), ma soprattutto sono allevati garantendoli lo spazio, il movimento e la libertà di cui hanno bisogno.
Le galline allevate a terra sono libere di razzolare, aprire le ali fare bagni di terra, in gabbia non possono fare niente di tutto ciò.
Rispettiamo gli animali.
Amiamo gli animali.
Passiamo questo messaggio ai nostri figli.
La terra ha bisogno di noi!